11:49 – 11:50

Un mese fa per dei lavori di tubature avevano scavato in strada e ricoperto con l’asfalto. Lavoro eseguito in pessima maniera che dopo poco si sono formate le buche e le fosse. Oggi sono tornati con una nuova squadra per riasfaltare tutto come si deve. Speriamo! Bisogna sempre fare le cose due volte… Mentre l’allarme di una macchina suona a causa delle vibrazioni…

17:00 – 17:01

Il disco rosso sta scomparendo velocemente dal cielo. L’ultima luce naturale roseo si sfuma senza confine. Quando finisce il giorno e quando inizia la sera. Tutta la profondità si appiattisce ed il lontano sembra vicino. Mi sembra quasi di toccare quel tetto! Incredibilmente scompaiono tutte le ombre ed ogni cosa appare così com’è.

18:10 – 18:11

I termosifoni sono accesi per scaldare la casa e le ossa. Appesi come sospesi, uno in ogni stanza, cercano di nascondersi il più possibile tra gli arredamenti. Le mura si rinforzeranno asciugandosi dall’umidità. Il pavimento freddo gelano ancora i miei piedi. Il calore si diffonde a coccolare la pelle…

11:03 – 11:04

La bottiglia vuota è accartocciata! Trasparenze e riflessi di luce di gocce d’acqua ancora presenti all’interno sono sotto le pieghe forzate. Bella come un’opera d’arte! Ormai senza aria e con il tappino chiuso è pronto per la raccolta differenziata. La butto. Oggi passano per la raccolta della plastica… Chi sa se servirà a qualcosa…

12:22 – 12:23

Mi sono scordato che stamattina hanno chiuso l’acqua generale del condominio per dei lavori. Ho aperto il rubinetto ed uscita tutta l’acqua sporca e giallastra con alternanza a dei rumori come fossero rutti causati dai vuoti d’aria. Ideale per lavarsi le mani! Così come già altre volte, mi tocca svitare tutti i beccucci per poter lavare bene dai filtri i rimasugli di sabbia…

06:05 – 06:06

Siamo fatti di Bene e di Male. Ad una persona buona può sfuggire di dire una cattiveria come ad una persona malvagia può capitare di fare una gentilezza. Sono due energie contrastanti, coesistenti ed incontrollabili. Ci vuole molta determinazione, sensibilità ed autocontrollo affinché emerga la forza a cui appartiamo…

10:15 – 10:16

Quando sono al supermercato a fare la spesa c’è sempre un posto dove si ammassa una folla di clienti: reparto salumi. Si lotta a prendere prima il numerino e con il tempo che si passa ad aspettare il proprio turno uno avrebbe già finito di fare le compere. Si guardano le offerte migliori allungando il collo e facendo slalom tra i carrelli. C’è chi si arrende e prende quelli già confezionati e pesati… Numero 86!…

12:34 – 12:35

Una cimice si sta dimenando sul balcone. Mi avvicino per guardarla meglio. E’ stesa con le zampette all’insù ed tutta di un marrone un po’ spento, non più di quel verde lucido e splendido. Forse sta morendo. Con le ultime forze si muove ancora un po’, in questi attimi di vita, a cercare qualcosa nell’aria per un ultimo saluto… per un ultimo desiderio…

07:55 – 07:56

Dopo il passaggio di Attila c’è una calma piatta. Il cielo è di un azzurro chiarissimo con tutto il suo immenso vuoto, tranquillità e pace. Sembra quasi uno specchio in si vede la mostra bella e confusa terra. Sembra quasi un foglio senza parole sul quale possiamo ricominciare a scrivere un nuovo inizio della nostra vita… A disegnare nuvole…

03:58 – 03:59

Il vento notturno soffia continuo, persistente e furioso. Sembra quasi che debba spazzare via tutto. Le tapparelle tremano, gli infissi vibrano e gli spifferi filtrano. Forte e selvaggio nei suoi ululati porta via anche il mio sonno ed i miei sogni. E’ la voce della terra! Non posso che arrendermi ad ascoltarla e risvegliare i miei sensi…